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“Rocca di Papa, morto il Sindaco Emanuele Crestini”

“Si esprime un sentimento di profondo cordoglio ai famigliari e tutta la comunità di Rocca di Papa”.

“Si esprime un sentimento di profondo cordoglio ai famigliari e tutta la comunità di Rocca di Papa”.

21 giugno 2019, una data che pochi dimenticheranno presto, è morto all'ospedale Sant'Eugenio di Roma il Sindaco di Rocca di Papa, Emanuele Crestini. Il 10 giugno scorso un’esplosione aveva investito il Comune e una scuola vicina. Sale così a due il numero delle vittime, feriti lievemente anche alcuni bambini. E' la seconda vittima dello scoppio: domenica 16 era morto il delegato del primo cittadino, Vincenzo Eleuteri. Ricostruiamo i fatti: il 10 giugno c’è stata un’esplosione al Comune di Rocca di Papa preceduta da un forte odore di gas, poi un terribile boato aveva investito il palazzo del Comune, sito in Corso Costituente compresa una scuola per l'infanzia ubicata nei pressi del comune. Sono state sedici le persone ferite (di cui tre bambini, raggiunti da vetri e calcinacci, mentre erano in classe. La più grave è bambina di 5 anni che ha riportato un trauma facciale), due delle quali hanno perso la vita. Le tre persone coinvolte e iscritte sul registro degli indagati dal procuratore di Velletri, Francesco Prete, sono: il legale rappresentante della ditta appaltatrice di Frosinone, il tecnico geologo incaricato dei lavori (i due sono fratelli), e il geologo incaricato dal Comune per le indagini geognostiche, all’inizio sono state accusate di disastro colposo e lesioni (gravi o gravissime) ora si aggiunge quella di omicidio colposo. L'inchiesta è stata condotta dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Frascati. Il primo cittadino aveva riportato ustioni sul 35% del corpo, in particolare al volto e alle mani. Era stato l'ultimo a lasciare l'edificio dopo l'incidente, preoccupandosi prima di aver fatto evacuare dipendenti, consiglieri e cittadini. "Il sindaco di Rocca di Papa (Asl Roma 2) è deceduto. Nelle ultime ore le sue condizioni si erano aggravate a causa di una sopraggiunta crisi respiratoria e dal quadro derivante dalle infezioni delle lesioni riportate dovute alla lunga permanenza nel luogo dell'incendio. Si esprime un sentimento di profondo cordoglio ai famigliari e tutta la comunità di Rocca di Papa". "Si è preoccupato di far uscire tutte le persone dal Comune in fiamme, ma il suo eroismo gli è costato la vita: il sindaco di Rocca di Papa ha lottato ma nella notte è morto proprio per il troppo fumo inalato.  Un pensiero commosso alla sua famiglia e a quella dell'altro dipendente comunale Vincenzo Eleuteri, deceduto cinque giorni fa (il 16 giugno)". Lo dice il ministro dell'Interno Matteo Salvini, aggiungendo: "Per il sindaco Emanuele Crestini ritengo sia doverosa la medaglia d'oro al valor civile" (ANSA).  "Ho appreso con profondo dolore la notizia della morte di Emanuele Crestini, sindaco di Rocca di Papa, deceduto a causa delle ustioni riportate per essersi adoperato, dopo l'esplosione nel palazzo del municipio, per portare in salvo tutte le persone che erano dentro i locali, dando un esempio di coraggio, di altruismo e di generosità nei confronti dei suoi concittadini", ha dichiarato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. "La morte del sindaco di Rocca di Papa, Emanuele Crestini, è una tragedia. Il senso del dovere che lo ha sempre contraddistinto, l'attaccamento profondo alla comunità di cui è stato primo cittadino e la sua fedeltà alle istituzioni non saranno dimenticati. Crestini è un esempio di umanità", scrive in una circolare il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti "Alla famiglia e alla cittadinanza di Rocca di Papa vanno le mie più sentite condoglianze". "Il sindaco di rocca di papa Emanuele Crestini non ce l'ha fatta. Era rimasto ferito nell'esplosione del palazzo comunale. Una notizia davvero triste. Roma abbraccia la sua famiglia e i suoi cittadini in questo momento di dolore”, scrive il sindaco di Roma, Virginia Raggi, in un tweet.
Il 27 giugno ci sono stati i funerali, un lungo applauso ha accolto il feretro del sindaco di Rocca di Papa, Emanuele Crestini, all'arrivo nel parco “La Pompa” dove sono stati celebrati i funerali del primo cittadino. Migliaia di persone si sono radunate per l'ultimo saluto, nella zona dei Campi di Annibale. Tante le corone di fiori in ricordo di Crestini, tra le quali risaltano in particolare quelle del "Presidente Regione Lazio", del "Consiglio Regionale Lazio", del "Comune di Roma", e dei "Sindaci Castelli Romani", e dei "Sindaci del Lazio". "Emanuele, amore, sei qui con noi per sempre. Grazie per tutto quello che mi hai insegnato e per l'impegno che hai messo per la tua comunità. Ciao amore mio", ha detto, con la voce rotta dalle lacrime, la compagna del sindaco durante la celebrazione. Al Comune di Rocca di Papa, alla famiglia del Sindaco, Emanuele Crestini, esempio di forza e coraggio, e alla famiglia di Vincenzo Eleuteri, vanno le nostre più sincere condoglianze, vi siamo vicini in un momento così difficile e ci uniamo al vostro dolore. 
Dott.ssa Fulvia Di Iulio

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News in breve

Giovedì 17 dicembre, è stato firmato il Protocollo d’Intesa tra la Regione Lazio, Acea Ato2 S.p.A. e i Comuni di Albano Laziale, Ariccia, Ardea, Genzano, Lanuvio e Nemi, per la messa in funzione del depuratore intercomunale, situato nel Comune di Ardea, località Montagnano.
Prima di Natale sarà effettuato un sopralluogo tecnico da parte di Acea Ato2 e Regione Lazio presso l’impianto. Dopo questa fase, sarà avviata una “gestione provvisoria”, che proseguirà per tre mesi, dopo aver allacciato presso il nuovo depuratore intercomunale le fognature comunali che attualmente afferiscono ai depuratori di Fontana di Papa e Monte Giove, in modo da arrivare alla concreta messa in esercizio dell’impianto.
Il Vice Sindaco con delega ai Lavori Pubblici, Maurizio Sementilli, ha commentato: «Quest’opera riveste un ruolo centrale per il soddisfacimento delle crescenti necessità, in termini depurativi, dei Comuni che serve».
Alle parole di Sementilli hanno fatto eco quelle del Sindaco Nicola Marini: «Siamo giunti alla conclusione positiva di un iter amministrativo lungo, iniziato nel lontano 2006. Non si poteva più attendere. Il depuratore dei Castelli è un’infrastruttura pubblica fondamentale nell’ottica di un efficientamento complessivo dei servizi idrici e fognari di cui i cittadini quotidianamente usufruiscono».
Marini ha infine concluso: «Ringrazio la Regione Lazio e tutte le altre parti in causa per aver permesso il raggiungimento di questo grande obiettivo, importante soprattutto per i cittadini. Un ringraziamento particolare va all’Amministrazione di Ardea che ospita questo nuovo depuratore intercomunale».

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