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Consigli
in cucina
• Il polipo vi rimane sempre duro? Prima di cucinarlo mettetelo in freezer per circa 30 minuti … risulterà morbidissimo!
• Avete salato troppo l’acqua per la pasta? Nessun problema! Mettete nella pentola una patata … assorbirà il sale in eccesso!
• L’idea in più per panare le cotolette? Mescolate al tradizionale pangrattato del prezzemolo tagliato finemente e del parmigiano … verranno squisite!
• Pizza veloce? In una padella mettete una piadina, fatela scaldare e mettete della salsa di pomodoro, olio  sale e mozzarella a cubetti. Il risultato sarà sorprendente!
• Stanchi delle solite panature ? Provate spennellando la carne con un po’ di senape e panare con un trito di patatine fritte (quelle nel sacchetto dei bambini per intenderci) e dei taralli sbriciolati … il TOP? Cuocere in forno!
• Quando tagliate i carciofi tendono ad ossidare? Potete mettere nell’acqua del limone, ma io preferisco mette del prezzemolo, è antiossidante e soprattutto non altera il sapore dei carciofi!

POLPETTONE IN CROSTA

Ingredienti per 6 persone:

• 1 kg di carne macinata

• 2 uova

• 50 gr di pane ammollato nel latte

• 50 gr di formaggio grattugiato

• 200 gr di pancetta arrotolata

• Sale e pepe q.b.

• 2 cucchiaini di curcuma

• 400 gr di patate novelle

Preparazione: In una ciotola mettete la carne trita, le 2 uova, salate e pepate, aggiungete il pane ben strizzato e il formaggio grattugiato, lavorate bene l’impasto in modo da amalgamare tutti gli ingredienti. Formate il polpettone, “foderatelo” con le fette di pancetta arrotolata, e spennellatelo con un mix di olio evo e curcuma. Pelate e condite le patate novelle, con olio, sale pepe e un cucchiaino di curcuma.

Mettete in forno preriscaldato a 220° per 20 minuti, poi abbassate la temperatura a 180° per altri 30/35 minuti. Servite freddo o tiepido altrimenti non sarà facile fare le fette, ma si sbricioleranno.

SEPPIE E PISELLI

Ingredienti per 4 persone:

• 600 gr di piselli surgelati

• 400 gr di seppie surgelate

• 1 spicchio di aglio

• Olio evo q.b.

• Peperoncino q.b.

• 2 cucchiai di passata di pomodoro

Preparazione: In un tegame lessate per 10 minuti  piselli, e poi scolateli e tuffateli in una padella dove avrete fatto soffriggere aglio olio e peperoncino, aggiungete una tazzina di acqua, salate portate a cottura i piselli. Fate scongelare le seppioline, aggiungetele ai piselli e fate cuocere per 7/8 minuti, aggiungete quindi il pomodoro e fate cuocere per altri 5 minuti. Servire caldo!


TORTA FREDDA AL RISO SOFFIATO

Ingredienti: 

Per la base:

• 80 gr di riso soffiato

• 250 gr di cioccolato al latte

Per la crema:

• 250 gr di panna fresca

• 250 gr di mascarpone

• 20 gr di zucchero

• 100 di cioccolato bianco

Per decorare:

• Nutella q.b.

• Cioccolato bianco a scagliette q.b.

Preparazione: Fate sciogliere il cioccolato al latte a bagnomaria, mescolatelo al riso soffiato e versatelo in una tortiera con cerniera foderata di carta forno, livellate bene e ponete in frigo per 20 minuti.  Sciogliete il cioccolato bianco a bagnomaria, e in un’altra ciotola montate la panna con lo zucchero, togliete il cioccolato dal fuoco e unitelo al mascarpone lavorandolo con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto omogeneo, poi aggiungete la panna.

Versate la crema ottenuta sulla base, livellatela e ponetela in frigo per almeno 4 ore, sformatela poi e guarnitela con la nutella versata con in cucchiaio formando dei “fili”, mentre guarnite i bordi con le scagliette di cioccolato bianco. Ponete di nuovo la torta in frigo fino al momento di gustarla. Tirare fuori dal frigo la torta 15 minuti prima di mangiarla!


MALTAGLIATI POMODORO E BASILICO

Ingredienti per 4 persone:

• 300 gr di pasta per lasagna 

(quella che non va lessata)

• 400 gr di passata di pomodoro

• ½ cipolla

• Olio evo

• Basilico q.b.

Preparazione:

In una casseruola capiente, mettete l’olio evo e la cipolla tagliata sottile, fate rosolare e aggiungete la passata di pomodoro, aggiungete un po di acqua  e salate, dovrete lasciare il sugo un po liquido, perche i maltagliati non li lesseremo. Prendete la pasta sfoglia e tagliatela a rombi, formai tipica del maltagliato. Tuffateli nel sugo, e cuocete per 4 minuti circa. Impiattate e servite con un filo di olio evo e un rametto di basilico.


Consigli in cucina

• Per ottenere una frittura leggera: mettere vicino alla padella dove si frigge anche una pentola con dell'acqua a bollire. Non appena le cotolette, o le patate, o le melanzane (o qualsiasi altra cosa si desideri friggere), sono pronte (già fritte), si devono immergere per un secondo nell'acqua che bolle. Tutto l'olio rimane nella pentola e la frittura non perderà la propria croccantezza, ma sarà eliminato l'olio in eccesso che la appesantisce.
• Un sacchettino con alcuni chiodi di garofano profumerà armadi e cassetti e terrà lontane le tarme.
•Il lucido delle scarpe è finito? Provate ad utilizzare delle scorze di arancia e dopo averle strofinate sulla pelle, passateci un panno di lana.
• Contro i cattivi odori delle scarpe da tennis, mettete dentro le scarpe due sacchettini di cotone pieni di timo secco.
• Se avete usato la candeggina e non riuscite a togliere il cattivo odore dalle mani, lavatele con il dentifricio invece del sapone.
• Una giornata di lavoro intenso o degli eventi stressanti vi hanno lasciato un fastidioso mal di testa? Invece di ricorrere alla solita pastiglia, provate ad annusare un bicchiere colmo di aceto, nel quale avrete fatto sciogliere un abbondante pizzico di sale grosso, riuscirete a sconfiggere l'emicrania e a ripartire in quarta.
• La biancheria di spugna riposta nell'armadio risulterà sempre profumata se inserirete dei sacchetti di cotone pieni di scaglie di sapone di Marsiglia bianco.
• Le banane nella macedonia sono buone, ma brutte a vedersi perchè anneriscono, per evitare questo inconveniente prima di sbucciarle passarle sotto l'acqua bollente.
• Per fermare gli schizzi bollenti quando si frigge, buttate nell'olio alcuni stuzzicadenti.
• Per togliere le incrostazioni di calcare dal water, la sera prima di andare a dormire versate una bottiglia di aceto rosso caldo nel water e lasciatelo agire per tutta la notte, al mattino dopo aver fatto scorrere a lungo l'acqua, potrete constatare il risultato.


FOCACCIA RIPIENA
Ingredienti:
•    1 rotolo di focaccia pronta
•    300 gr di stracchino
•    Olio evo
•    Sale grosso
•    Acqua q.b.

Preparazione:
Togliete dal frigo la base per focaccia, srotolatela e aiutandovi con la farina e il mattarello stendete molto sottilmente la base.
Mettete la focaccia in una teglia ricoperta da carta forno, e farcite la metà con lo stracchino a cucchiaiate, ripiegate la focaccia a formare una “mezza luna”, chiudendo bene il bordo, ripiegandolo su se stesso, premete bene anche tra un pezzetto di stracchino e l’altro, dovrà risultare una mezza luna con delle piccole “montagnette”.
In una ciotolina mettete due cucchiai di olio evo, un cucchiaio di sale grosso e un po’ di acqua. Mescolate bene per ottenere una sorta di salamoia.
Cospargete la focaccia con la salamoia ottenuta.
Infornare a forno ventilato 180° per 15 minuti.
Servite tiepida.



CROSTATA RICOTTA E CIOCCOLATO

Ingredienti per la frolla
• 300 gr di farina
• 150 gr di burro
• 100 gr di zucchero
• La scorsa di un limone
• 3 tuorli
Per la farcitura:
• 500 gr di ricotta
• 40 gr di zucchero
• 2 uova
• 1 tuorlo
• 80 gr di gocce di cioccolato

Procedimento:
Io la frolla la preparo direttamente nel frullatore, metto 100 gr di farina, lo zucchero e la scorsa del limone e trito bene, poi aggiungo i restanti 200 gr di farina, i tuorli, il burro morbido e amalgamo per una trentina di secondi. Prendere l’impasto farne una “palla” e metterlo a riposare in frigo per una ventina di minuti coperto da pellicola alimentare.
Nel frattempo: In una ciotola mettete la ricotta (io di solito prendi misto pecora) e lavorate con una frusta, aggiungete lo zucchero le 2 uova e le gocce di cioccolato.
Imburrate e infarinate una teglia da crostata, stendete la frolla lasciandone una parte, versate sulla frolla il composto di ricotta e con la restante formate delle piccole strisce, mettetele sulla crostata a formare una griglia. Spennellate bene con il tuorlo.
Infornare a 180° per 40 minuti. Servire fredda!


Consigli in cucina

• La prossima volta che mangiate delle uova sode, apritele con attenzione dalla parte superiore e conservate il resto per utilizzarlo come base da riempire di cera per fare una candela. Basterà inserire uno stoppino, lasciare che la cera si raffreddi e rimuovere il guscio.

• Pulire il caminetto e rimuovere la cenere risulterà più semplice cospargendo le superfici con dei fondi di caffè ancora umidi, che potranno inoltre assorbire eventuali cattivi odori.
• Per pulire bene il thermos mettete all’interno del bicarbonato e acqua tiepida, lasciare agire per circa 1 ora e sciacquare molto bene.
• Per profumare il salotto, bruciate nel camino bucce di arance … risultato garantito!
• Per pulire gli oggetti in ferro battuto, spolveratelo bene e pulitelo con un panno imbevuto di petrolio.
• Le tapparelle scorrono più velocemente se passate un po di cera sui nastri.
• Tenete in auto un sacchetto con del sale da cucina, è utile in caso di parabrezza ghiacciato!
• Plastica molto sporca? Lavate con acqua tepida e ammoniaca… tornerà come nuova!
• Un bicchiere di latte freddo ogni tanto aiuta ad essere più rigogliose le piante.
• Macchia fresca sul tappeto? Pulitela con acqua frizzante.
• Le posate in argento si sono annerite? Pulitele con fette di patate crude.
• Punture di insetti? Massagiateci sopra dell’aglio!

Cardi gratinati
Ingredienti per 4 persone:
• 800 gr di cardi
• 1 lt di besciamella
• 100 gr di formaggio grattugiato
• Una noce di burro
• 3 limoni
Preparazione:
I cardi sono una verdura poco usata ma squisita con un retrogusto amarognolo  molto somigliante al carciofo.
Come prima cosa pulire bene i cardi: tagliare ogni costa a pezzi di circa dieci cm, pulirli bene eliminando a fondo i filamenti con un pelapatate, pulire molto bene anche i laterali facendo attenzione, molte volte possono avere delle spine.
Immergere i tocchetti ottenuti in un recipiente dove avrete spremuto il succo di 3 limoni.
In una pentola mettete le bucce dei limoni l’acqua e portate ad ebollizione, salate leggermente e tuffate i cardi. 
Cuocete per circa un ora, fate la prova forchetta, ovvero il cardo dovrà infilzarsi senza difficoltà. 
Scolate bene i cardi e fate intiepidire. 
Preparate la besciamella o usate quella pronta a vostra discrezione.
Prendete una teglia e ungetela con una noce di burro, disponete i cardi uno accanto all’altro, spolverizzate con il formaggio grattugiato, poi con la besciamella e poi di nuovo con il formaggio, procedete cosi fino all’esaurirsi degli ingredienti.
Mettete i cardi in forno a 180°  per circa 35 minuti a forno statico, servire caldi o tiepidi.


Zucchine Ripiene
Ingredienti per 4 persone:
• 4 zucchine tonde
• 2 confezioni di stracchino
• 100 gr di prosciutto cotto
• 30 gr di formaggio grattugiato
• 20 gr di pangrattato
• Sale & Pepe
• Olio evo q.b.
Procedimento:
Tagliate le zucchine a circa 2 cm dalla base, in modo da ottenere dei cappellini “ che serviranno poi a richiuderle.  Svuotatele con cura e ponete la polpa in una ciotola, nel frattempo mettete a lessare in acqua salata le zucchine e i “cappellini” x circa 7/8 minuti.
Unite alla polpa delle zucchine tagliata finemente al coltello, il prosciutto cotto tagliato a pezzettini, lo stracchino il formaggio grattugiato il pangrattato; salate e pepate e aggiungete 2 cucchiai i dolio evo.
Scolate le zucchine e fatele raffreddare, riempitele con il composto ottenuto chiudetele   e ponetele in forno a 180° x circa 20 minuti, e comunque controllate con uno stecchino la cottura delle zucchine.
Servite tiepide e con un filo di olio..rigorosamente chiuse con il loro bel “cappellino”
Consigli in cucina
• Il polipo vi rimane sempre duro? Prima di cucinarlo mettetelo in freezer per circa 30 minuti … risulterà morbidissimo! 
• Avete salato troppo l’acqua per la pasta? Nessun problema! Mettete nella pentola una patata … assorbirà il sale in eccesso!
• L’idea in più per panare le cotolette? Mescolate al tradizionale pangrattato del prezzemolo tagliato finemente e del parmigiano … verranno squisite!
• Pizza veloce? In una padella mettete una piadina, fatela scaldare e mettete della salsa di pomodoro, olio  sale e mozzarella a cubetti. Il risultato sarà sorprendente!
• Stanchi delle solite panature ? Provate spennellando la carne con un po’ di senape e panare con un trito di patatine fritte (quelle nel sacchetto dei bambini per intenderci) e dei taralli sbriciolati … il TOP? Cuocere in forno!
• Quando tagliate i carciofi tendono ad ossidare? Potete mettere nell’acqua del limone, ma io preferisco mette del prezzemolo, è antiossidante e soprattutto non altera il sapore dei carciofi!


Rotelle con gocce di cioccolato

Anche per voi la colazione è uno stress? Siete stanchi delle solite merendine confezionate? Provate queste deliziose rotelle …
Ingredienti per circa 20 rotelle:
• 450 gr di farina 00
• 1 uovo
• 100 gr di zucchero
• 250 ml di latte
• 15 gr lievito di birra fresco
• 60 gr di burro
• 1 cucchiaino di sale
• 1 bustina di vanillina

Per la farcitura
• 100 gr di gocce di cioccolato
• 50 gr di burro
• 2 cucchiai di zucchero
• 1 tuorlo

Preparazione
Sciogliere nel latte tiepido il lievito e il burro, versare in una ciotola e aggiungere tutti gli ingredienti, lavorare bene e formare un impasto, far lievitare per un ora. Stendere l’impasto con il mattarello spalmarci sopra i 50 gr di burro che avremo fatto sciogliere  le i gocce di cioccolato e i 2 cucchiai di zucchero. Arrotolare e tagliare delle fette di circa 2 cm e metterli a lievitare in una placca da forno per altri 30 minuti. 
Spennellare la superficie con il tuorlo e infornare a forno statico 180° per circa 20 minuti. Togliere le girelle quando saranno dorate.

Biscotti Nutellotti

Ecco un idea golosa per dei biscotti che andranno a ruba!
Ingredienti per circa 20 biscotti:
• 150 gr farina 00
• 180 gr di Nutella
• 1 uovo
• Nutella per la farcitura

Preparazione:
In una ciotola sbattere bene l’uovo e aggiungere la Nutella a temperatura ambiente, lavorare bene con una frusta, aggiungere un po’ alla volta la farina e mescolare bene con una spatola fino ad ottenere un impasto solido ma morbido.Formare delle palline di media misura,cresceranno un po’ , con un cucchiaio di legno effettuare un forellino (fare attenzione a non bucare il biscotto) e adagiarle in una placca da forno. Infornare a 170 ° forno statico per 10 minuti. Sfornare e far raffreddare, nel frattempo versare la Nutella in una sac a posh  e farcire i biscotti.

Consigli in cucina

• Mettete negli armadi un sacchetto con i chiodi di garofano, profumeranno i vostri capi ma soprattutto terranno lontano le tarme.
• Dovete toglier della gomma da masticare da un tessuto? Mettetelo in freezer per una decina di minuti, verrà subito via.
• Disinfettate sempre la spugna per il bagno, come? immergendola in una bacinella con acqua e aceto.
• Se volete evitare che nei dentini della vostra grattugia restino dei pezzettini di formaggio, mettetela in freezer per una decina di minuti, poi passatela sotto l'acqua molto calda.
• Per fermare gli schizzi bollenti quando si frigge, buttate nell'olio alcuni stuzzicadenti.
• Le banane nella macedonia sono buone, ma brutte a vedersi perché anneriscono, per evitare questo inconveniente prima di sbucciarle passarle sotto l'acqua bollente.
• Le salse che non legano possono essere rese cremose con un po’ di latte e farina.
• Minestra troppo liquida? Schiacciate bene una patata e aggiungetela … risultato assicurato!


Risotto al radicchio

Ingredienti per 4 persone:
• 300 gr di riso carnaroli/vialone nano o Roma
• 2 cespi di radicchio trevigiano
• 1 cipolla
• Burro
• Formaggio grattugiato
• 2 lt di brodo vegetale
• 1 bicchiere di Vermouth o vino bianco 
• Latte q.b.
Preparazione:
In un pentolino preparate un brodo vegetale con sedano carota e cipolla e lesciatelo sul fuoco dovrà essere sempre caldo, nel frattempo in una pentola capiente mettete una noce di burro e la cipolla tagliata a velo, fate stufare, mettete poi il riso e fate tostare, bagnate con il vino o il vermouth e fate de alcolizzare.  Iniziate a bagnare poco a poco il riso con il brodo vegetale, a metà cottura aggiungete il radicchio che avrete tagliato a striscioline sottili. Continuare a bagnare con il brodo fino a cottura.
Lasciare il riso “all’onda” ed effettuate la manteca tura fuori dal fuoco. Mettete un pò di latte e mescolate bene e sempre fuori fuoco aggiungete del formaggio grattugiato. Servire caldo.

LATTE PORTOGHESE

Ingredienti x 6 persone:
• 8 tuorli
• 1 litro di latte
• 2 albumi
• 180 gr di zucchero
• 1 bacca di vaniglia
Preparazione:
In un pentolino fate bollire il latte con la bacca di vaniglia per un ora, rimuovete la pellicina che si forma volta per volta. Fate raffreddare.
Sciogliere 8p gr di zucchero in un pentolino e lasciarlo cuocere finché non diventa liquido, deve essere liquido e ambrato attenzione a non bruciarlo.
Sbattere bene le uova con i 100 gr di zucchero rimasto, aggiungere il latte che ormai sarà freddo, filtrandolo con un colino per togliere qualsiasi residuo.Versate nello stampo prima il caramello distribuendolo uniformemente; e poi il latte.Cuocere a bagnomaria a forno caldo a 160° per un ora o finché lo stuzzicadenti non uscirà pulito.
Far raffreddare completamente e poi capovolgerlo sformandolo, riporre in frigo fino all’utilizzo.


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News in breve

“L’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea”

n questi ultimi giorni si sente con frequenza usare, nel servizi giornalistici, sia televisivi che in quelli con la carta stampata, il temine “Brexit”. Più volte, mi è capitato di chiedermi se tutti (e quando dico tutti mi riferisco veramente a tutti e non solo a quelli che abitualmente leggono i giornali) comprendano il significato di questo termine. Si tratta di un neologismo di matrice anglosassone, come molti altri in questi ultimi tempi, in cui l’inglese si è imposto come lingua franca internazionale, composto dalla fusione (come spesso avviene in inglese) di due termini “BR”, che è la sigla con la quale viene indicata la Gran Bretagna e il termine di derivazione latina “Exit” (che letteralmente vuol dire, “esce”) ma che è entrato nella lingua inglese, insieme a numerosi  altri termini latini con significativi diversi,  per indicare il sostantivo “uscita” (fonte: https://www.forexinfo.it/Brexit-significato-e-conseguenze ). In altre parole, il termine  “Brexit”  vuole significare l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, fatto accaduto lo scorso 23 Giugno 2016 attraverso un referendum popolare. L’esito è stato, in parte sorprendente, perché, sia pure con un lieve margine di vantaggio i sostenitori dell’uscita (circa diciassette milioni) hanno vinto rispetto a quelli che sostenevano di rimanere (remain) (circa sedici milioni e rotti). Nonostante il margine di vittoria sia stato esiguo, è tuttavia indiscutibile: la Gran Bretagna ha, senza alcun dubbio, ha deciso di uscire dall’Europa. Questa è l’unica realtà. In seguito alla vittoria, però, sono pochi coloro che sanno con certezza che cosa occorre fare. Intanto, il premier britannico Cameron ha dichiarato che intende dimettersi dall’incarico di “primo ministro” e che attiverà i negoziati per l’uscita a settembre. La decisione presa ha avuto un grande eco in tutto il mondo, tanto che i governanti del paese “in libera uscita” stanno dimostrando, con il loro comportamento, che non hanno alcuna fretta di lasciare l’Europa. La stessa Unione Europea non sa bene cosa fare. Alcuni (per esempio,  Junker,  il Presidente della Commissione) sembra siano  per un’accelerazione, perché sulla stampa vengono riportate alcune  dichiarazioni con le quali viene  dichiarato che l’uscita” deve essere immediata”, altri (per esempio, la Merkel) pare vogliano “frenare” e attivare, senza alcuna fretta, i negoziati di “uscita”. Ma ciò che più sorprende è il fatto che non si è ancora ben capito chi ci guadagna e chi ci perde. A livello economico è conveniente per la Gran Bretagna l’uscita dall’Unione Europea? O viceversa, è più conveniente per l’Unione Europea che i Britannici facciano le valigie e se ne vadano, al più presto, da Bruxelles, visto che la loro presenza pare sia stata, finora, piuttosto “ingombrante”, con pochi benefici pratici per le economie degli altri paesi-partner? In effetti la Gran Bretagna, pur appartenendo all’Unione Europea, aveva, tuttavia, conservato, in campo economico e monetario, alcune sue prerogative, quali per esempio, la conservazione della sterlina e, in campo politico, aveva continuato a mantenere, per ragioni storiche a tutti note, un “rapporto speciale” con gli Stati Uniti. Se posso esprimere la mia opinione, devo dire che, come al solito, quando si pongono interrogativi come quelli che abbiamo riportati, si corre il rischio di vedere i problemi da un angolo visuale che, a volte, appare sinceramente,  “abusato”, perché chiama in causa, come quasi sempre accade, tematiche di tipo economico e finanziario. Ora, nessuno ha niente contro l’economia e la finanza, ma non tutto può sempre essere riguardato solo ed esclusivamente sotto l’aspetto economico e finanziario. I popoli, qualunque sia la loro latitudine, sono provvisti di un’anima, di  valori umani e culturali e di un cuore che non hanno niente a che fare con i flussi economici e finanziari. Molto spesso questa semplice verità viene “dimenticata”, o,  meglio, viene volutamente “ignorata” dai commentatori. Signori miei non tutto è economia e non tutto si può sempre ricondurre solo ed esclusivamente al vile denaro. Per questo io penso che, sotto questo aspetto, nessuno può dire di averci guadagnato o di aver perso. Ma abbiamo perso tutti.
Ida Belfatto

n questi ultimi giorni si sente con frequenza usare, nel servizi giornalistici, sia televisivi che in quelli con la carta stampata, il temine “Brexit”. Più volte, mi è capitato di chiedermi se tutti (e quando dico tutti mi riferisco veramente a tutti e non solo a quelli che abitualmente leggono i giornali) comprendano il significato di questo termine. Si tratta di un neologismo di matrice anglosassone, come molti altri in questi ultimi tempi, in cui l’inglese si è imposto come lingua franca internazionale, composto dalla fusione (come spesso avviene in inglese) di due termini “BR”, che è la sigla con la quale viene indicata la Gran Bretagna e il termine di derivazione latina “Exit” (che letteralmente vuol dire, “esce”) ma che è entrato nella lingua inglese, insieme a numerosi  altri termini latini con significativi diversi,  per indicare il sostantivo “uscita” (fonte: https://www.forexinfo.it/Brexit-significato-e-conseguenze ). In altre parole, il termine  “Brexit”  vuole significare l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, fatto accaduto lo scorso 23 Giugno 2016 attraverso un referendum popolare. L’esito è stato, in parte sorprendente, perché, sia pure con un lieve margine di vantaggio i sostenitori dell’uscita (circa diciassette milioni) hanno vinto rispetto a quelli che sostenevano di rimanere (remain) (circa sedici milioni e rotti). Nonostante il margine di vittoria sia stato esiguo, è tuttavia indiscutibile: la Gran Bretagna ha, senza alcun dubbio, ha deciso di uscire dall’Europa. Questa è l’unica realtà. In seguito alla vittoria, però, sono pochi coloro che sanno con certezza che cosa occorre fare. Intanto, il premier britannico Cameron ha dichiarato che intende dimettersi dall’incarico di “primo ministro” e che attiverà i negoziati per l’uscita a settembre. La decisione presa ha avuto un grande eco in tutto il mondo, tanto che i governanti del paese “in libera uscita” stanno dimostrando, con il loro comportamento, che non hanno alcuna fretta di lasciare l’Europa. La stessa Unione Europea non sa bene cosa fare. Alcuni (per esempio,  Junker,  il Presidente della Commissione) sembra siano  per un’accelerazione, perché sulla stampa vengono riportate alcune  dichiarazioni con le quali viene  dichiarato che l’uscita” deve essere immediata”, altri (per esempio, la Merkel) pare vogliano “frenare” e attivare, senza alcuna fretta, i negoziati di “uscita”. Ma ciò che più sorprende è il fatto che non si è ancora ben capito chi ci guadagna e chi ci perde. A livello economico è conveniente per la Gran Bretagna l’uscita dall’Unione Europea? O viceversa, è più conveniente per l’Unione Europea che i Britannici facciano le valigie e se ne vadano, al più presto, da Bruxelles, visto che la loro presenza pare sia stata, finora, piuttosto “ingombrante”, con pochi benefici pratici per le economie degli altri paesi-partner? In effetti la Gran Bretagna, pur appartenendo all’Unione Europea, aveva, tuttavia, conservato, in campo economico e monetario, alcune sue prerogative, quali per esempio, la conservazione della sterlina e, in campo politico, aveva continuato a mantenere, per ragioni storiche a tutti note, un “rapporto speciale” con gli Stati Uniti. Se posso esprimere la mia opinione, devo dire che, come al solito, quando si pongono interrogativi come quelli che abbiamo riportati, si corre il rischio di vedere i problemi da un angolo visuale che, a volte, appare sinceramente,  “abusato”, perché chiama in causa, come quasi sempre accade, tematiche di tipo economico e finanziario. Ora, nessuno ha niente contro l’economia e la finanza, ma non tutto può sempre essere riguardato solo ed esclusivamente sotto l’aspetto economico e finanziario. I popoli, qualunque sia la loro latitudine, sono provvisti di un’anima, di  valori umani e culturali e di un cuore che non hanno niente a che fare con i flussi economici e finanziari. Molto spesso questa semplice verità viene “dimenticata”, o,  meglio, viene volutamente “ignorata” dai commentatori. Signori miei non tutto è economia e non tutto si può sempre ricondurre solo ed esclusivamente al vile denaro. Per questo io penso che, sotto questo aspetto, nessuno può dire di averci guadagnato o di aver perso. Ma abbiamo perso tutti. 

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